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Giornale di Vicenza, 27 Novembre 2009

A CALDOGNO LO SPETTACOLO ORGANIZZATO DALLA PRO LOCO , IN SCENA LA COMPAGNIA «LA GIOSTRA»

«Anima di tenebra», ovvero storia di Ludovico da Porto


Atmosfere lugubri e amare vendette si alza il sipario sulla leggenda di questi luoghi

Ultime battute per il festival veneto «Mistero». Fra gli appuntamenti del vicentino segnaliamo lo spettacolo in programma domani sera a Caldogno.

Organizzato dalla Pro Loco insieme con la compagnia teatrale «La Giostra» il mistero intitolato «Anima di tenebra» costituisce una prima assoluta con la sceneggiatura scritta appositamente per questa occasione prendendo spunto dal racconto omonimo narrato nel libro «Gocce di Mistero» scritto da Carla Bogoni (attesa ospite domani sera.

Ma vediamo i dettagli della trama: il mistero ci riporta al 21 luglio 1585 quando il conte Ludovico da Porto, dopo essere fuggito dalla prigione di Venezia, tornò a Caldogno con il preciso intento di uccidere il Rettore di Cresole.

Questi, oltre ad appartenere alla famiglia dei suoi nemici, era stato il testimone chiave al processo che cinque anni prima aveva condannato il Conte per l'assassinio di un contadino che si rifiutava di cedergli la sorella.

Ebbene: dopo aver pugnalato con inaudita violenza il sacerdote, Ludovico fuggì con un gruppo di mercenari tornando più volte a saccheggiare e trucidare i nobili vicentini. Il conte arrivò persino a bruciare le sue proprietà piuttosto di vederle in mano ai suoi nemici cui erano state assegnate.

Nonostante il potere raggiunto e il terrore che suscitava, nonostante i nobili vicentini fossero ormai in ginocchio di fronte alle sue improvvise e tremende incursioni, Ludovico venne tradito e ucciso nel sonno dai suoi stessi uomini. Si dice che il prete in punto di morte avesse maledetto l'anima le conte, condannandola a tale orrenda fine.

Due gli spettacoli in programma, alle 20.15 e alle 21.30.




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